Notizie di spettacolo nelle Marche
Mercoledì, 23 Luglio 2025 11:11
Secondo appuntamento escursionistico alla scoperta di Valfornace
Scoperta del territorio, relax all'aria aperta, sane passeggiate e l'incanto dell'arte della musica e delle parole. Va avanti l'iniziativa del Comune di Valfornace e della Pro Pieve “Passeggiando Valfornace. A piedi, o in e-bike al tramonto, per conoscere il territorio!”.
Il secondo appuntamento domenica 27 Luglio porterà i camminatori nell'area di San Giusto in San Maroto. L'escursione, guidata da Federica Feliciani (guida ambientale escursionistica e guida del PNMS), inizierà dopo una visita all'Abbazia di San Maroto (ritrovo ore 16,00). Un anello di circa 2 km con 250 mt di dislivello, condurrà i partecipanti a un punto panoramico mozzafiato sulla vallata del fiume Chienti e il lago di Polverina, tra manifestazioni di biodiversità tutte da osservare. A fine percorso, un imperdibile connubio tra bellezza naturalistica e arte con "Natura Poetica", che vedrà protagonisti l'attore Giovanni Moschella e il maestro Lallo Pascucci con la sua musica inedita.
Per chi preferisce esplorare il territorio su due ruote, il programma propone per sabato 26 luglio, il secondo itinerario di due in e-bike, con guida gratuita e con possibilità di noleggio mezzi a pagamento. Un percorso di circa 30 km e 1000 metri di dislivello si snoderà su sterrati panoramici, attraversando Villanova di Fiordimonte fino a Taro, dove sarà possibile visitare il lavandeto "La Melanda". Si proseguirà verso lo splendido Santuario di Macereto, per poi scendere verso Cupi, completando un percorso ad anello.
Dopo le camminate a piedi o in bici, la sera poi sarà possibile cenare nei locali del paese per godere delle bontà enogastronomiche locali.
Il secondo appuntamento domenica 27 Luglio porterà i camminatori nell'area di San Giusto in San Maroto. L'escursione, guidata da Federica Feliciani (guida ambientale escursionistica e guida del PNMS), inizierà dopo una visita all'Abbazia di San Maroto (ritrovo ore 16,00). Un anello di circa 2 km con 250 mt di dislivello, condurrà i partecipanti a un punto panoramico mozzafiato sulla vallata del fiume Chienti e il lago di Polverina, tra manifestazioni di biodiversità tutte da osservare. A fine percorso, un imperdibile connubio tra bellezza naturalistica e arte con "Natura Poetica", che vedrà protagonisti l'attore Giovanni Moschella e il maestro Lallo Pascucci con la sua musica inedita.
Per chi preferisce esplorare il territorio su due ruote, il programma propone per sabato 26 luglio, il secondo itinerario di due in e-bike, con guida gratuita e con possibilità di noleggio mezzi a pagamento. Un percorso di circa 30 km e 1000 metri di dislivello si snoderà su sterrati panoramici, attraversando Villanova di Fiordimonte fino a Taro, dove sarà possibile visitare il lavandeto "La Melanda". Si proseguirà verso lo splendido Santuario di Macereto, per poi scendere verso Cupi, completando un percorso ad anello.
Dopo le camminate a piedi o in bici, la sera poi sarà possibile cenare nei locali del paese per godere delle bontà enogastronomiche locali.
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Cronaca
Martedì, 22 Luglio 2025 09:35
Visso, "Torneo delle Guaite" una tradizione che si ripete
Anche quest’anno è arrivato il periodo delle feste e delle rievocazioni storiche e a Visso la popolazione è abituata a vivere la storia nella sua più totale realtà.
Ha avuto inizio il 14 giugno con la Cena del Priore una delle feste più attese e amate dell'entroterra maceratese. Una cena conviviale nella nuova Piazza Maria Cappa, con musiche antiche, quizzone medievale, piatti squisiti con prodotti tipici locali come la trota e la lenticchie e un piacevole spettacolo dei Tamburini i lupi di Visso. Lo scorso fine settimana poi si è entrati nel vivo della manifestazione con “La Giornata del Tamburo” . Diversi gli ospiti, fra cui i Tamburini di Cascia con un nutrito gruppo di bambini fra i 6 e i 14 anni veramente sorprendenti e il Gruppo dei Musici di Torre Orsina, un gruppo più maturo ed entusiasmante per ritmi e bravura. Padrone di casa il Gruppo dei Tamburini i Lupi di Visso che ha chiuso la giornata con una eccellente esibizione. Più di 30 i tamburini a partire dai 5 anni di età che, con ritmi forti e decisi, ha cadenzato un suono incalzante dovuto ai tamburi costruiti da loro con legno, pelle di animale e corde tiranti. La piazza gremita di persone ha accolto con applausi e gioia il piacevole spettacolo, rendendo tutto più bello.
Domenica 20 invece l’evento si è spostato alle bellissime torri di Visso con una giornata dedicata all’arte, alla musica e allo spettacolo, il tutto reso ancora più interessante dalla presenza di Stand gastronomici Locali. Una lezione spettacolo del Gruppo di rievocazione Storica dei ForteBraccio Veregrense, una compagnia di Longobardi che con la loro ricerca e accuratezza storica hanno spiegato cosa significasse essere un Longobardo, come venivano usate le armi, com’erano i loro vestiti e i loro gioielli. In tantissimi hanno assistito davvero rapiti ad una dimostrazione cha ha alternato scene di vita alla risoluzione di conflitti fra uomini liberi. La giornata si è conclusa con un meraviglioso concerto di musica Celtic Folk con il trio acustico dei Runark. Antichi strumenti, storie e leggende lontane e la voce limpida e sincera di Giulia Natalucci che ha conquistato tutti i presenti per bravura ed interpretazione. Ma ciò che ha catturato più cuori e curiosità sono stati i disegni e acquarelli realizzati dall’artista Giuliana Malatini che, con abile maestria e professionalità ha portato delle opere realizzate appositamente per l’evento sugli scorci più belli di Visso.
Il prossimo fine settimana ci aspettano due giornate ancora più sorprendenti.
Il 26 luglio nella nuova Piazza di Visso dalle 17,30 sono in programma gli apericena medievali nelle attività Vissane, con ricette medievali, bevande e gelati dedicati al Torneo delle Guaite.
Alle 21 avrà inizio l’antico corteo del Torneo delle Guaite (quest’anno con una sorpresa) che alla luce di torce e candele darà inizio alla festa. Subito dopo la Compagnia Lucuthea coinvolgerà tutto il pubblico presente in uno spettacolo misterioso e magico , un’esibizione di teatro-piro-magia in cui i bambini saranno protagonisti di diversi “incantesimi”. La gara di Tiro con L’Arco farà da padrone e vedrà i due arcieri di ogni guaita contendersi il palio e la balestra, con i bersagli pensati e realizzati da un componente del Direttivo da un allenatore e giudice di gara A.I.C.S Andrea Ercoli. I grandi festeggiamenti e la premiazione chiuderanno la serata ma solo per rivederci il giorno dopo, domenica 27 luglio, alle 18:30 nella Chiesa della Nuova Piazza di Visso .
In programma il concerto "SICUT LUMEN" per l'esibzione davvero unica del Coro Polifonico misto Monti Azzurri che, in abiti storici, allieterà la serata con musiche sacre rinascimentali. All'organo il Maestro Maurizio Maffezzoli e, al trombone antico, il Maestro Andrea Angeloni.
Ha avuto inizio il 14 giugno con la Cena del Priore una delle feste più attese e amate dell'entroterra maceratese. Una cena conviviale nella nuova Piazza Maria Cappa, con musiche antiche, quizzone medievale, piatti squisiti con prodotti tipici locali come la trota e la lenticchie e un piacevole spettacolo dei Tamburini i lupi di Visso. Lo scorso fine settimana poi si è entrati nel vivo della manifestazione con “La Giornata del Tamburo” . Diversi gli ospiti, fra cui i Tamburini di Cascia con un nutrito gruppo di bambini fra i 6 e i 14 anni veramente sorprendenti e il Gruppo dei Musici di Torre Orsina, un gruppo più maturo ed entusiasmante per ritmi e bravura. Padrone di casa il Gruppo dei Tamburini i Lupi di Visso che ha chiuso la giornata con una eccellente esibizione. Più di 30 i tamburini a partire dai 5 anni di età che, con ritmi forti e decisi, ha cadenzato un suono incalzante dovuto ai tamburi costruiti da loro con legno, pelle di animale e corde tiranti. La piazza gremita di persone ha accolto con applausi e gioia il piacevole spettacolo, rendendo tutto più bello.
Domenica 20 invece l’evento si è spostato alle bellissime torri di Visso con una giornata dedicata all’arte, alla musica e allo spettacolo, il tutto reso ancora più interessante dalla presenza di Stand gastronomici Locali. Una lezione spettacolo del Gruppo di rievocazione Storica dei ForteBraccio Veregrense, una compagnia di Longobardi che con la loro ricerca e accuratezza storica hanno spiegato cosa significasse essere un Longobardo, come venivano usate le armi, com’erano i loro vestiti e i loro gioielli. In tantissimi hanno assistito davvero rapiti ad una dimostrazione cha ha alternato scene di vita alla risoluzione di conflitti fra uomini liberi. La giornata si è conclusa con un meraviglioso concerto di musica Celtic Folk con il trio acustico dei Runark. Antichi strumenti, storie e leggende lontane e la voce limpida e sincera di Giulia Natalucci che ha conquistato tutti i presenti per bravura ed interpretazione. Ma ciò che ha catturato più cuori e curiosità sono stati i disegni e acquarelli realizzati dall’artista Giuliana Malatini che, con abile maestria e professionalità ha portato delle opere realizzate appositamente per l’evento sugli scorci più belli di Visso.
Il prossimo fine settimana ci aspettano due giornate ancora più sorprendenti.
Il 26 luglio nella nuova Piazza di Visso dalle 17,30 sono in programma gli apericena medievali nelle attività Vissane, con ricette medievali, bevande e gelati dedicati al Torneo delle Guaite.
Alle 21 avrà inizio l’antico corteo del Torneo delle Guaite (quest’anno con una sorpresa) che alla luce di torce e candele darà inizio alla festa. Subito dopo la Compagnia Lucuthea coinvolgerà tutto il pubblico presente in uno spettacolo misterioso e magico , un’esibizione di teatro-piro-magia in cui i bambini saranno protagonisti di diversi “incantesimi”. La gara di Tiro con L’Arco farà da padrone e vedrà i due arcieri di ogni guaita contendersi il palio e la balestra, con i bersagli pensati e realizzati da un componente del Direttivo da un allenatore e giudice di gara A.I.C.S Andrea Ercoli. I grandi festeggiamenti e la premiazione chiuderanno la serata ma solo per rivederci il giorno dopo, domenica 27 luglio, alle 18:30 nella Chiesa della Nuova Piazza di Visso .
In programma il concerto "SICUT LUMEN" per l'esibzione davvero unica del Coro Polifonico misto Monti Azzurri che, in abiti storici, allieterà la serata con musiche sacre rinascimentali. All'organo il Maestro Maurizio Maffezzoli e, al trombone antico, il Maestro Andrea Angeloni.
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Cultura e Spettacolo
Sabato, 19 Luglio 2025 12:29
Lavoro in nero e carenze igieniche, sospesa un'attività ricettiva a Sarnano
I Carabinieri di Sarnano unitamente a quelli del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata e del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Ancona hanno sottoposto a controllo una struttura ricettiva di Sarnano al fine di controllare il rispetto delle norme e con l’obiettivo di contrastare e prevenire il lavoro in nero.
All’amministratore unico della struttura sono state contestate violazioni penali delle norme relative all’omessa informazione sui rischi prevedono per la salute e sicurezza sul lavoro connessi alla mansione e la mancata adozione di provvedimenti in materia di soccorso, oltre alla presenza di un lavoratore irregolare poiché non formalmente assunto.
Per questi motivi è stata sospesa l’attività imprenditoriale e sono state irrogate sanzioni per un totale di 26 mila euro.
Riscontrate anche gravi carenze igienico sanitarie per le quali l’amministratore della struttura dovrà versare ulteriori 3 mila euro.
All’amministratore unico della struttura sono state contestate violazioni penali delle norme relative all’omessa informazione sui rischi prevedono per la salute e sicurezza sul lavoro connessi alla mansione e la mancata adozione di provvedimenti in materia di soccorso, oltre alla presenza di un lavoratore irregolare poiché non formalmente assunto.
Per questi motivi è stata sospesa l’attività imprenditoriale e sono state irrogate sanzioni per un totale di 26 mila euro.
Riscontrate anche gravi carenze igienico sanitarie per le quali l’amministratore della struttura dovrà versare ulteriori 3 mila euro.
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Cronaca
Sabato, 19 Luglio 2025 10:49
Al Camerino Festival, l'eccezionale ensemble di ottoni "Gomalan Brass Quintet"
Dopo il travolgente concerto del bassista spagnolo Vincent García e il doppio successo del Sax Campus, il Camerino Festival 2025, organizzato da Musicamdo, Adesso Musica, Gioventù Musicale d’Italia – sede di Camerino, in collaborazione con la Andrea Bocelli Foundation e con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Marche, Comune di Camerino, UNICAM, Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata e Camera di Commercio delle Marche, torna ad accendere i riflettori sulla grande musica con un appuntamento che promette energia, ironia e spettacolarità.
Mercoledì 23 luglio alle ore 21,15 l’Accademia della Musica ABF “F. Corelli” di Camerino ospita uno dei gruppi più amati e sorprendenti della scena musicale italiana e internazionale: il Gomalan Brass Quintet.
Formatosi nel 1999, il quintetto è diventato negli anni una vera e propria eccellenza italiana nel mondo. I cinque fuoriclasse degli ottoni – Marco Pierobon e Francesco Gibellini alle trombe, Nilo Caracristi al corno, Gianluca Scipioni al trombone e Stefano Ammannati alla tuba – hanno saputo conquistare il pubblico grazie a un mix irresistibile di tecnica impeccabile, teatralità e leggerezza, portando nei teatri un repertorio capace di spaziare con disinvoltura dal Rinascimento al jazz, da Puccini a Fred Buscaglione.
Il programma della serata, intitolato Made in Italy, è un omaggio appassionato al patrimonio musicale italiano, tra lirica, cinema e canzone d’autore. In scaletta, brani di Verdi, Puccini, Morricone, Nino Rota, Tenco, Gabrieli, fino a un blues originale firmato Mauro Ottolini: un percorso musicale ricco di suggestioni, capace di coinvolgere anche il pubblico meno esperto grazie a un linguaggio accessibile, raffinato e profondamente comunicativo.
Mercoledì 23 luglio sarà anche una giornata di condivisione e formazione. Alle ore 17:00, infatti, i membri del Gomalan Brass incontreranno gli studenti dell’Università di Camerino e dell’Istituto Musicale “Biondi” per un dialogo informale sul percorso artistico e professionale, sulla musica come linguaggio e mestiere, sulla passione che guida chi sceglie di farne una vocazione. Un momento prezioso per approfondire e lasciarsi ispirare dal racconto diretto di chi ha trasformato la propria arte in una carriera di respiro internazionale. L’incontro è a ingresso libero.
Biglietti: disponibili su www.ciaotickets.com e dalle ore 20,00 della sera del concerto presso il logo di spettacolo.
Formatosi nel 1999, il quintetto è diventato negli anni una vera e propria eccellenza italiana nel mondo. I cinque fuoriclasse degli ottoni – Marco Pierobon e Francesco Gibellini alle trombe, Nilo Caracristi al corno, Gianluca Scipioni al trombone e Stefano Ammannati alla tuba – hanno saputo conquistare il pubblico grazie a un mix irresistibile di tecnica impeccabile, teatralità e leggerezza, portando nei teatri un repertorio capace di spaziare con disinvoltura dal Rinascimento al jazz, da Puccini a Fred Buscaglione.
Il programma della serata, intitolato Made in Italy, è un omaggio appassionato al patrimonio musicale italiano, tra lirica, cinema e canzone d’autore. In scaletta, brani di Verdi, Puccini, Morricone, Nino Rota, Tenco, Gabrieli, fino a un blues originale firmato Mauro Ottolini: un percorso musicale ricco di suggestioni, capace di coinvolgere anche il pubblico meno esperto grazie a un linguaggio accessibile, raffinato e profondamente comunicativo.
Mercoledì 23 luglio sarà anche una giornata di condivisione e formazione. Alle ore 17:00, infatti, i membri del Gomalan Brass incontreranno gli studenti dell’Università di Camerino e dell’Istituto Musicale “Biondi” per un dialogo informale sul percorso artistico e professionale, sulla musica come linguaggio e mestiere, sulla passione che guida chi sceglie di farne una vocazione. Un momento prezioso per approfondire e lasciarsi ispirare dal racconto diretto di chi ha trasformato la propria arte in una carriera di respiro internazionale. L’incontro è a ingresso libero.
Biglietti: disponibili su www.ciaotickets.com e dalle ore 20,00 della sera del concerto presso il logo di spettacolo.
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Cultura e Spettacolo
Venerdì, 18 Luglio 2025 15:27
Furto in corsia, denunciato operatore socio sanitario
I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Macerata hanno denunciato un giovane di 21 anni che si è reso responsabile del furto perpetrato ai danni di un 81enne di Urbisaglia.
A seguito di segnalazione i Carabinieri si sono recati presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Macerata dove era stato segnalato il furto di un portafogli ai danni di un anziano ricoverato. Le indagini sul posto hanno permesso di individuare la persona che si è impossessata del portafogli.
Dal filmato delle telecamere è emerso che all’anziano, senza che se ne accorgesse, era scivolato il portafoglio dalla tasca durante il trasporto in corsia. L’operatore socio-sanitario presente ha raccolto da terra il portafoglio e lo ha riposto, furtivamente, all’interno di una borsa.
Il 21enne è stato immediatamente rintracciato e sottoposto a controllo, a seguito del quale nella borsa è stato rinvenuto il portafogli con tutto il suo contenuto, ovvero i documenti personali e la somma contante di 215,00 euro.
Così il giovane operatore socio-assistenziale è stato denunciato per furto aggravato poiché commesso in danno di persone ricoverate in strutture sanitarie.
A seguito di segnalazione i Carabinieri si sono recati presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Macerata dove era stato segnalato il furto di un portafogli ai danni di un anziano ricoverato. Le indagini sul posto hanno permesso di individuare la persona che si è impossessata del portafogli.
Dal filmato delle telecamere è emerso che all’anziano, senza che se ne accorgesse, era scivolato il portafoglio dalla tasca durante il trasporto in corsia. L’operatore socio-sanitario presente ha raccolto da terra il portafoglio e lo ha riposto, furtivamente, all’interno di una borsa.
Il 21enne è stato immediatamente rintracciato e sottoposto a controllo, a seguito del quale nella borsa è stato rinvenuto il portafogli con tutto il suo contenuto, ovvero i documenti personali e la somma contante di 215,00 euro.
Così il giovane operatore socio-assistenziale è stato denunciato per furto aggravato poiché commesso in danno di persone ricoverate in strutture sanitarie.
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Cronaca
Giovedì, 17 Luglio 2025 15:57
Picchia la moglie in presenza dei figli, 37enne arrestato a Camporotondo
Lesioni personali e maltrattamenti in famiglia. Con questa accusa i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tolentino unitamente a quelli della Stazione di Belforte del Chienti hanno arrestato in flagranza di reato, a Camporotondo di Fiastrone, un 37enne, di origini indiane.
A seguito di richiesta pervenuta direttamente dal 118, i militari si sono recati presso l’abitazione di una famiglia indicata dal personale medico che era intervenuto sul posto per soccorrere una donna di 37anni, anch’ella indiana, che presentava lesioni al volto. Dopo le prime cure prestate sul posto, il personale medico ha trasportato la donna, che è risultata essere la moglie del 37enne, presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Macerata per più approfonditi controlli, a seguito dei quali, la stessa, è stata dimessa con una prognosi di 60 giorni.
I carabinieri hanno accertato che la donna al culmine dell’ennesima lite era stata picchiata violentemente dal marito in presenza dei tre figli minori.
Dai successivi riscontri investigativi è emerso che la donna ha subito nel tempo ripetuti episodi di vessazioni verbali e violenze fisiche da parte del coniuge anche alla presenza dei loro figli minori.
Così per il 37enne sono scattate le manette.
A seguito di richiesta pervenuta direttamente dal 118, i militari si sono recati presso l’abitazione di una famiglia indicata dal personale medico che era intervenuto sul posto per soccorrere una donna di 37anni, anch’ella indiana, che presentava lesioni al volto. Dopo le prime cure prestate sul posto, il personale medico ha trasportato la donna, che è risultata essere la moglie del 37enne, presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Macerata per più approfonditi controlli, a seguito dei quali, la stessa, è stata dimessa con una prognosi di 60 giorni.
I carabinieri hanno accertato che la donna al culmine dell’ennesima lite era stata picchiata violentemente dal marito in presenza dei tre figli minori.
Dai successivi riscontri investigativi è emerso che la donna ha subito nel tempo ripetuti episodi di vessazioni verbali e violenze fisiche da parte del coniuge anche alla presenza dei loro figli minori.
Così per il 37enne sono scattate le manette.
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Cronaca
Giovedì, 17 Luglio 2025 12:10
Bonus edilizi non spettanti, denunciati due imprenditori e due tecnici
I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziariadi Macerata hanno scoperto una frode legata ai Sisma bonus. Tre le società coinvolte, restituite all’erario somme per 1.4 milioni di euro.
Le fiamme gialle hanno portato alla luce un meccanismo fraudolento che consisteva nella creazione fittizia di crediti fiscali attraverso una società, riconducibile nella gestione di parcheggi e autorimesse ma di fatto non operativa, costituita allo scopo di simulare l’acquisto di numerosi garages pertinenziali agli appartamenti costruiti, al solo fine di permettere la formazione indebita del credito relativo al Sisma bonus ordinario all’85% sul prezzo di acquisto.
Nello specifico, i finanzieri hanno ricostruito un collaudato schema illecito che prevedeva, in un primo tempo, la cessione dei garages da parte delle imprese costruttrici alla società acquirente e dagli stessi controllata, la quale, a sua volta, provvedeva a rendere disponibile il possesso dei box agli acquirenti degli appartamenti. In tale contesto i contratti di affitto dei garages erano stati stipulati con familiari dei soggetti acquirenti degli appartamenti, in modo da far risultare sui contratti nominativi differenti.
A conclusione dell’intera attività sono stati, pertanto, segnalati alla competente Procura della Repubblica due rappresentanti legali di 3 società di costruzioni, per l’ipotesi di reato di indebita compensazione, nonché 2 tecnici per le false asseverazioni redatte
Le fiamme gialle hanno portato alla luce un meccanismo fraudolento che consisteva nella creazione fittizia di crediti fiscali attraverso una società, riconducibile nella gestione di parcheggi e autorimesse ma di fatto non operativa, costituita allo scopo di simulare l’acquisto di numerosi garages pertinenziali agli appartamenti costruiti, al solo fine di permettere la formazione indebita del credito relativo al Sisma bonus ordinario all’85% sul prezzo di acquisto.
Nello specifico, i finanzieri hanno ricostruito un collaudato schema illecito che prevedeva, in un primo tempo, la cessione dei garages da parte delle imprese costruttrici alla società acquirente e dagli stessi controllata, la quale, a sua volta, provvedeva a rendere disponibile il possesso dei box agli acquirenti degli appartamenti. In tale contesto i contratti di affitto dei garages erano stati stipulati con familiari dei soggetti acquirenti degli appartamenti, in modo da far risultare sui contratti nominativi differenti.
A conclusione dell’intera attività sono stati, pertanto, segnalati alla competente Procura della Repubblica due rappresentanti legali di 3 società di costruzioni, per l’ipotesi di reato di indebita compensazione, nonché 2 tecnici per le false asseverazioni redatte
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Cronaca
Giovedì, 17 Luglio 2025 11:49
Forum della Montagna, Riccioni: "Una zona franca per i prossimi 10 anni"
Numerosi gli interventi, numeroso il pubblico che sabato 12 luglio ha preso parte al quarto Forum della Montagna accolto nel rinnovato “Capannaccio” a Castelsantangelo sul Nera. Un confronto aperto sulle problematiche delle aree interne, dove il tema turismo è stato uno stimolo per affrontare anche altri argomenti di stretta attualità per chi vive e lavora in montagna.
Il Sindaco del piccolo comune montano, tra i più danneggiati dagli effetti del sisma, Alfredo Riccioni, ha lanciato una chiara proposta: istituire una Zona Franca Urbana (ZFU) "vera", dedicata esclusivamente ai comuni più colpiti dal sisma, chiedendo che queste agevolazioni, basate su strumenti esistenti, siano riadattate alle specifiche esigenze dei borghi maggiormente colpiti dagli effetti del terremoto, garantendo un periodo di almeno 10 anni di applicazione; esenzioni fiscali (IRES, IRAP, IMU) e contributive, incentivi mirati per chi investe, assume, torna o decide di rimanere. “Non è una richiesta di assistenzialismo, ma un progetto di riequilibrio territoriale. Senza strumenti straordinari e certezze a lungo termine, si rischia la perdita definitiva di queste comunità”.
“Le Marche non possono prescindere dall'entroterra e dalla montagna. La nostra regione ha necessità di ritornare a vedere competitivo tutto l'arco appenninico.” Ha dichiarato il Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli che ha aggiunto: “Crediamo meno nelle politiche assistenzialiste e molto di più nella politica che sa valorizzare le eccellenze promuovendo lo sviluppo e soprattutto sostenendolo. Lo stiamo facendo con le infrastrutture, con tutti gli strumenti che con la ricostruzione sono stati messi a disposizione delle comunità e anche del mondo imprenditoriale, perché riteniamo che l'eccellenza debba essere messa in condizione di sviluppare occupazione e l'occupazione di distribuire ricchezza e opportunità.”
Guido Castelli, Commissario Straordinario alla Ricostruzione e Riparazione sisma 2016ha ricordato: “Stiamo sviluppando una strategia per le stazioni montane marchigiane, puntando su un'offerta di servizi e impianti a fune attivi tutto l'anno per visitatori di ogni tipo, inclusi anziani e disabili, non solo sciatori o ciclisti. A ciò si aggiunge un investimento di quasi 30 milioni di euro per lo sviluppo di una rete di cammini, promuovendo un turismo sostenibile e valorizzando il patrimonio regionale. Questa visione mira a rafforzare l'immagine delle Marche come destinazione per un turismo attento all'ambiente e accessibile a tutti.”
S. E. Mons. Francesco Massara, Arcivescovo di Camerino-San Severino Marche e Vescovo di Fabriano -Matelica, ha ricordato quanto siano importanti le sinergie, prendendo da esempio l’esposizione dedicata al Giubileo accolta al Marec di San Severino Marche, una mostra che si apre in contemporanea nelle tredici Diocesi delle Marche.
Interessanti tutti gli altri interventi, da quello del Sindaco di Norcia Giuliano Boccanera, a quello di Andrea Spaterna, già Presidente del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. A portare idee e proposte anche Alessandro Gentilucci, Presidente Unione Montana Marca di Camerino, i consiglieri regionali Romano Carancini e Gianluca Pasqui, oltre a Fabio Duro, Presidente CAI Marche. In collegamento anche Marco Bussone, Presidente Nazionale Uncem, che ha presentato i punti salienti del Rapporto Montagne Italia2025. Giuseppe Rivetti, Professore di Diritto Tributario Unimc, ha ricordato: “La proposta di una fiscalità di sostegno per i territori colpiti da calamità naturali è una strada percorribile e valida, come previsto dai trattati dell'Unione Europea. Si tratta di misure di detassazione che possono incentivare non solo le aziende giàpresenti ma anche quelle che trasferiscono la residenza neinostri territori, con la possibilità di detassare gli investimenti.”
L’occasione offerta dalla discussione del Forum viene archiviata ma gli eventi proseguono. Venerdì 18 luglio alle ore 18,30, nel Piazzale Madonna della Cona: Concerto dei Tranceltic, con Maurizio Serafini e Luciano Monceri. Sabato 19 luglio alle ore 18,30 nella Sala polivalente Amici del Trentino, incontro "La Battaglia del Pian Perduto: quando il confine unisce". A seguire, alle ore 21,30 ai Giardini pubblici, lo spettacolo teatrale "La Battaglia di Pian Perduto: 'na storia nostra!", con interpreti alcuni residenti. Domenica 20 luglio escursione-spettacolo sulla Battaglia del Pian Perduto. Gli eventi del 4Forum della Montagna sono gratuiti, promossi dal Comune di Castelsantangelo sul Nera, con il patrocinio e sostegno della Regione Marche, grazie al rifinanziamento della Legge Regionale n 23 del 6 ottobre 2022, “Celebrazioni dell’anniversario della Battaglia del Pian Perduto”. Per info: sito comune Castelsantangelo sul Nera e pag social “Forum della montagna”.
Il Sindaco del piccolo comune montano, tra i più danneggiati dagli effetti del sisma, Alfredo Riccioni, ha lanciato una chiara proposta: istituire una Zona Franca Urbana (ZFU) "vera", dedicata esclusivamente ai comuni più colpiti dal sisma, chiedendo che queste agevolazioni, basate su strumenti esistenti, siano riadattate alle specifiche esigenze dei borghi maggiormente colpiti dagli effetti del terremoto, garantendo un periodo di almeno 10 anni di applicazione; esenzioni fiscali (IRES, IRAP, IMU) e contributive, incentivi mirati per chi investe, assume, torna o decide di rimanere. “Non è una richiesta di assistenzialismo, ma un progetto di riequilibrio territoriale. Senza strumenti straordinari e certezze a lungo termine, si rischia la perdita definitiva di queste comunità”.
“Le Marche non possono prescindere dall'entroterra e dalla montagna. La nostra regione ha necessità di ritornare a vedere competitivo tutto l'arco appenninico.” Ha dichiarato il Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli che ha aggiunto: “Crediamo meno nelle politiche assistenzialiste e molto di più nella politica che sa valorizzare le eccellenze promuovendo lo sviluppo e soprattutto sostenendolo. Lo stiamo facendo con le infrastrutture, con tutti gli strumenti che con la ricostruzione sono stati messi a disposizione delle comunità e anche del mondo imprenditoriale, perché riteniamo che l'eccellenza debba essere messa in condizione di sviluppare occupazione e l'occupazione di distribuire ricchezza e opportunità.”
Guido Castelli, Commissario Straordinario alla Ricostruzione e Riparazione sisma 2016ha ricordato: “Stiamo sviluppando una strategia per le stazioni montane marchigiane, puntando su un'offerta di servizi e impianti a fune attivi tutto l'anno per visitatori di ogni tipo, inclusi anziani e disabili, non solo sciatori o ciclisti. A ciò si aggiunge un investimento di quasi 30 milioni di euro per lo sviluppo di una rete di cammini, promuovendo un turismo sostenibile e valorizzando il patrimonio regionale. Questa visione mira a rafforzare l'immagine delle Marche come destinazione per un turismo attento all'ambiente e accessibile a tutti.”
S. E. Mons. Francesco Massara, Arcivescovo di Camerino-San Severino Marche e Vescovo di Fabriano -Matelica, ha ricordato quanto siano importanti le sinergie, prendendo da esempio l’esposizione dedicata al Giubileo accolta al Marec di San Severino Marche, una mostra che si apre in contemporanea nelle tredici Diocesi delle Marche.
Interessanti tutti gli altri interventi, da quello del Sindaco di Norcia Giuliano Boccanera, a quello di Andrea Spaterna, già Presidente del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. A portare idee e proposte anche Alessandro Gentilucci, Presidente Unione Montana Marca di Camerino, i consiglieri regionali Romano Carancini e Gianluca Pasqui, oltre a Fabio Duro, Presidente CAI Marche. In collegamento anche Marco Bussone, Presidente Nazionale Uncem, che ha presentato i punti salienti del Rapporto Montagne Italia2025. Giuseppe Rivetti, Professore di Diritto Tributario Unimc, ha ricordato: “La proposta di una fiscalità di sostegno per i territori colpiti da calamità naturali è una strada percorribile e valida, come previsto dai trattati dell'Unione Europea. Si tratta di misure di detassazione che possono incentivare non solo le aziende giàpresenti ma anche quelle che trasferiscono la residenza neinostri territori, con la possibilità di detassare gli investimenti.”
L’occasione offerta dalla discussione del Forum viene archiviata ma gli eventi proseguono. Venerdì 18 luglio alle ore 18,30, nel Piazzale Madonna della Cona: Concerto dei Tranceltic, con Maurizio Serafini e Luciano Monceri. Sabato 19 luglio alle ore 18,30 nella Sala polivalente Amici del Trentino, incontro "La Battaglia del Pian Perduto: quando il confine unisce". A seguire, alle ore 21,30 ai Giardini pubblici, lo spettacolo teatrale "La Battaglia di Pian Perduto: 'na storia nostra!", con interpreti alcuni residenti. Domenica 20 luglio escursione-spettacolo sulla Battaglia del Pian Perduto. Gli eventi del 4Forum della Montagna sono gratuiti, promossi dal Comune di Castelsantangelo sul Nera, con il patrocinio e sostegno della Regione Marche, grazie al rifinanziamento della Legge Regionale n 23 del 6 ottobre 2022, “Celebrazioni dell’anniversario della Battaglia del Pian Perduto”. Per info: sito comune Castelsantangelo sul Nera e pag social “Forum della montagna”.
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Cronaca
Mercoledì, 16 Luglio 2025 08:10
A Ussita una serata per la Palestina, tra cinema e cucina
Dopo il successo delle prime tre serate, CROC – Una specie di cinema torna, presso l’Area Caraceni di Ussita, venerdì 18 luglio con un evento speciale dedicato alla Palestina, tra testimonianza, impegno e convivialità.
A partire dalle 19:00, il pubblico è invitato a una cena benefit con piatti tipici palestinesi, cucinati da Marwa Marua, organizzata in collaborazione con Saturdays for Palestine. Un’occasione di incontro e sostegno concreto, che precede la proiezione di “No Other Land”, documentario vincitore al Festival di Berlino 2024 e Miglior Documentario agli European Film Awards 2024: uno straordinario atto di denuncia delle demolizioni sistematiche nei villaggi della Cisgiordania occupata.
Il film racconta in prima persona la resistenza di Basel Adra, giovane attivista palestinese originario di Masafer Yatta, da anni al centro di un progetto di espulsione e distruzione da parte dell’esercito israeliano, in quello che è considerato il più grande trasferimento forzato mai tentato in Cisgiordania. Basel documenta la cancellazione graduale della propria comunità, mentre l’IDF demolisce case e infrastrutture civili.
A questo sguardo interno si affianca quello di Yuval Abraham, un giornalista israeliano che nel corso degli anni intreccia il proprio impegno a quello di Basel. La loro collaborazione, nata da una profonda ineguaglianza – Basel sotto occupazione militare, Yuval libero di muoversi – si trasforma in una potente alleanza umana e politica. Insieme, lottano per la giustizia.
“No Other Land” è stato realizzato da un collettivo palestinese-israeliano di quattro giovani attivisti, durante uno dei periodi più drammatici della regione, come atto di resistenza creativa contro l’Apartheid e di ricerca di un futuro possibile, fatto di uguaglianza e diritti. Il film è presentato da Wanted Cinema, con il patrocinio di Amnesty International Italia e il sostegno di Medici Senza Frontiere.
Info e prenotazioni cena entro il 15 luglio: www.portodimontagna.it – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – 328 6173591 (Whatsapp)
Il prossimo appuntamento di CROC è in programma venerdì 25 luglio con L’Avamposto di Edoardo Morabito, una riflessione potente sulla difesa della foresta amazzonica, in collaborazione con Occhio Nascosto dei Sibillini.
Il festival è organizzato da C.A.S.A. – Cosa Accade Se Abitiamo e si svolge all’Area Caraceni, a 800 metri d’altitudine, nel comune di Ussita. Le proiezioni iniziano alle 21:15 su uno schermo Airscreen di oltre 7 metri, grazie alla collaborazione con La Catasta – Eventi. Dalle 19:00 il pubblico è accolto al consueto appuntamento con il BarCROC, punto di ristoro e socialità nel cuore dei Sibillini.
A partire dalle 19:00, il pubblico è invitato a una cena benefit con piatti tipici palestinesi, cucinati da Marwa Marua, organizzata in collaborazione con Saturdays for Palestine. Un’occasione di incontro e sostegno concreto, che precede la proiezione di “No Other Land”, documentario vincitore al Festival di Berlino 2024 e Miglior Documentario agli European Film Awards 2024: uno straordinario atto di denuncia delle demolizioni sistematiche nei villaggi della Cisgiordania occupata.
Il film racconta in prima persona la resistenza di Basel Adra, giovane attivista palestinese originario di Masafer Yatta, da anni al centro di un progetto di espulsione e distruzione da parte dell’esercito israeliano, in quello che è considerato il più grande trasferimento forzato mai tentato in Cisgiordania. Basel documenta la cancellazione graduale della propria comunità, mentre l’IDF demolisce case e infrastrutture civili.
A questo sguardo interno si affianca quello di Yuval Abraham, un giornalista israeliano che nel corso degli anni intreccia il proprio impegno a quello di Basel. La loro collaborazione, nata da una profonda ineguaglianza – Basel sotto occupazione militare, Yuval libero di muoversi – si trasforma in una potente alleanza umana e politica. Insieme, lottano per la giustizia.
“No Other Land” è stato realizzato da un collettivo palestinese-israeliano di quattro giovani attivisti, durante uno dei periodi più drammatici della regione, come atto di resistenza creativa contro l’Apartheid e di ricerca di un futuro possibile, fatto di uguaglianza e diritti. Il film è presentato da Wanted Cinema, con il patrocinio di Amnesty International Italia e il sostegno di Medici Senza Frontiere.
Info e prenotazioni cena entro il 15 luglio: www.portodimontagna.it – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – 328 6173591 (Whatsapp)
Il prossimo appuntamento di CROC è in programma venerdì 25 luglio con L’Avamposto di Edoardo Morabito, una riflessione potente sulla difesa della foresta amazzonica, in collaborazione con Occhio Nascosto dei Sibillini.
Il festival è organizzato da C.A.S.A. – Cosa Accade Se Abitiamo e si svolge all’Area Caraceni, a 800 metri d’altitudine, nel comune di Ussita. Le proiezioni iniziano alle 21:15 su uno schermo Airscreen di oltre 7 metri, grazie alla collaborazione con La Catasta – Eventi. Dalle 19:00 il pubblico è accolto al consueto appuntamento con il BarCROC, punto di ristoro e socialità nel cuore dei Sibillini.
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Cultura e Spettacolo
Lunedì, 14 Luglio 2025 13:29
"Immagini di maternità". Inaugura al MaRec la mostra sulla bellezza della vita che nasce
Un viaggio spirituale e artistico nel mistero più universale e toccante della vita: la maternità. È questo il cuore della mostra “Immagini di maternità: la bellezza della vita che nasce”, che verrà inaugurata domani, martedì 15 luglio, alle ore 17.30 presso il Museo dell’Arte Recuperata (MARec) all’interno del Palazzo Vescovile di San Severino Marche.
L’esposizione rientra in un progetto di ampio respiro promosso dalla Conferenza Episcopale Marchigiana (Cem) in collaborazione con la Regione Marche, ed è pensata come parte integrante del percorso spirituale che accompagna le comunità verso il Giubileo del 2025. L’iniziativa si svolgerà contemporaneamente in tredici Diocesi delle Marche, offrendo un itinerario diffuso che intreccia arte, fede e riflessione religiosa.
Alla cerimonia di apertura presso il MARec sarà presente l’Arcivescovo di Camerino – San Severino Marche, monsignor Francesco Massara, a sottolineare la rilevanza simbolica e culturale dell’evento per il territorio. La mostra sarà presentata dalla direttrice del MARec, Barbara Mastrocola, che ne illustrerà i contenuti e le finalità.
L’obiettivo è quello di restituire al pubblico la ricchezza e la varietà della rappresentazione della maternità nella tradizione cristiana, con particolare attenzione alla figura della Madonna con Bambino, simbolo universale di amore, protezione e speranza.
Una delle iconografie più emblematiche proposte in mostra è quella della Madonna del Latte, o Virgo Lactans, che mostra la Vergine nell’atto di allattare Gesù Bambino. Questo tema, molto diffuso nell’arte medievale e rinascimentale, viene interpretato anche in chiave eucaristica: il gesto del nutrire diventa simbolo del dono sacramentale, e la madre che allatta diventa immagine della Chiesa che nutre i suoi figli con la grazia di Dio.
La mostra pone anche l’accento sulla tenerezza e sull’intimità del rapporto madre-figlio, così come emerge da molte opere d’arte sacra, in cui la Vergine viene ritratta seduta, mentre stringe o guarda con dolcezza il Bambino. Immagini di grande forza emotiva, che parlano al cuore prima ancora che alla mente, e che ricordano il valore profondo della maternità non solo come evento biologico, ma come esperienza umana e spirituale.
Nel percorso allestito al MARec, i visitatori potranno ammirare capolavori restaurati e custoditi nel tempo, testimonianze preziose di una tradizione iconografica che ha saputo raccontare con delicatezza e profondità il mistero della vita che nasce.
L’esposizione rientra in un progetto di ampio respiro promosso dalla Conferenza Episcopale Marchigiana (Cem) in collaborazione con la Regione Marche, ed è pensata come parte integrante del percorso spirituale che accompagna le comunità verso il Giubileo del 2025. L’iniziativa si svolgerà contemporaneamente in tredici Diocesi delle Marche, offrendo un itinerario diffuso che intreccia arte, fede e riflessione religiosa.
Alla cerimonia di apertura presso il MARec sarà presente l’Arcivescovo di Camerino – San Severino Marche, monsignor Francesco Massara, a sottolineare la rilevanza simbolica e culturale dell’evento per il territorio. La mostra sarà presentata dalla direttrice del MARec, Barbara Mastrocola, che ne illustrerà i contenuti e le finalità.
Una mostra diffusa sul significato profondo della maternità
“Immagini di maternità” si propone di esplorare in chiave teologica e artistica il mistero della nascita e della maternità attraverso una ricca selezione di opere conservate nei Musei, Archivi e Biblioteche diocesane marchigiane. Iconografie, codici miniati, libri liturgici, vangeli illustrati e dipinti saranno i protagonisti di un’esposizione che invita il visitatore a un cammino interiore, oltre che culturale.L’obiettivo è quello di restituire al pubblico la ricchezza e la varietà della rappresentazione della maternità nella tradizione cristiana, con particolare attenzione alla figura della Madonna con Bambino, simbolo universale di amore, protezione e speranza.
Una delle iconografie più emblematiche proposte in mostra è quella della Madonna del Latte, o Virgo Lactans, che mostra la Vergine nell’atto di allattare Gesù Bambino. Questo tema, molto diffuso nell’arte medievale e rinascimentale, viene interpretato anche in chiave eucaristica: il gesto del nutrire diventa simbolo del dono sacramentale, e la madre che allatta diventa immagine della Chiesa che nutre i suoi figli con la grazia di Dio.
La maternità come educazione, cura e accoglienza
Non mancano riferimenti all’iconografia della Madonna della Misericordia, figura che si ricollega idealmente al culto arcaico della dea madre e che offre un’immagine di protezione e abbraccio collettivo. Spesso raffigurata nell’atto di accogliere sotto il proprio mantello i fedeli, questa figura viene reinterpretata come simbolo di una maternità che accoglie, accompagna e sostiene, rappresentando la Chiesa stessa nel suo ruolo educativo e formativo.La mostra pone anche l’accento sulla tenerezza e sull’intimità del rapporto madre-figlio, così come emerge da molte opere d’arte sacra, in cui la Vergine viene ritratta seduta, mentre stringe o guarda con dolcezza il Bambino. Immagini di grande forza emotiva, che parlano al cuore prima ancora che alla mente, e che ricordano il valore profondo della maternità non solo come evento biologico, ma come esperienza umana e spirituale.
Un’occasione per riscoprire il patrimonio culturale delle Marche
L’esposizione rappresenta anche un’opportunità straordinaria per valorizzare il patrimonio artistico e archivistico delle Diocesi marchigiane, spesso poco conosciuto dal grande pubblico. Le opere selezionate provengono infatti da contesti ecclesiastici, molti dei quali raramente accessibili, e offrono uno spaccato di fede e bellezza radicato nella storia delle comunità locali.Nel percorso allestito al MARec, i visitatori potranno ammirare capolavori restaurati e custoditi nel tempo, testimonianze preziose di una tradizione iconografica che ha saputo raccontare con delicatezza e profondità il mistero della vita che nasce.
Una mostra per tutti, fino al 30 novembre
La mostra sarà visitabile fino al 30 novembre e si rivolge a un pubblico ampio e variegato: credenti, appassionati d’arte, studenti, studiosi e semplici visitatori. L’invito è quello di lasciarsi toccare dalla bellezza e di riscoprire, attraverso le immagini, il valore della maternità come segno di speranza e rinnovamento.
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Cronaca
